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Festa della donna 2018

FESTA DELLA DONNA AL MUSEO >locandina
Complesso Museale "Cav. G. Avena" di Chiusa di Pesio
Da martedì 6 a sabato 10 marzo
ingresso gratuito e simpatico omaggio con percorso specifico "Una donna da Museo"

DODICI RICORDI E UN SEGRETO >locandina
Biblioteca Civica E. Alberione di Chiusa di Pesio

Venerdì 9 marzo alle ore 21.00
presentazione del libro edito da Bompiani con la presenza dell'autrice Enrica Tesio 

Nella settimana della Festa della Donna ingresso gratuito e simpatico omaggio a tutte le donne che visiteranno il Complesso Museale "Cav. G. Avena" (su richiesta possibilità di visita con audioguida gratuita).
Nelle giornate di giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 marzo alle ore 15.30 per gruppi su prenotazione possibilità di visita guidata gratuita "Una donna da Museo", un percorso diverso dal solito dove si andrà ad approfondire la figura femminile nelle sezioni museali della Regia Fabbrica de' Vetri e Cristalli, della Ceramica, dei Bronzi del Monte Cavanero e della Resistenza.
Prenotazione obbligatoria.
Orario di apertura: dal martedì al sabato ore 9.30-12.00/15.30-17.30
Per info: tel. 0171/734990 - valle.pesio@gmail.com


Venerdì 9 marzo alle ore 21.00 presso la Biblioteca Civica "E. Alberione" presentazione del libro edito da Bompiani "Dodici ricordi e un segreto" con la presenza dell'autrice Enrica Tesio.
Un sorso di tisana Equosolidale e qualche biscotto, un salotto tra amici. Chi porta la tazza per la tisana contribuisce a diminuire i rifiuti.
''Vuoi essere l'addetta al ricordo, bambina mia?'' Attilio, il nonno che è stato per lei un padre, fa ad Aura questa richiesta sconcertante: non assistere alla malattia che divorerà la mia mente, ricordami nel pieno della vita.
Aura è una ragazza speciale, ha il nistagmo - disturbo che fa muovere le pupille incessantemente e che le è valso il soprannome di Signorina Occhipazzi - e davvero il suo sguardo è sempre rivolto a qualcosa di diverso da quello che vedono gli altri, come alla ricerca di un dettaglio che eternamente le sfugge. Ma proprio per questo Aura è coraggiosa, sa stare sola, sa che gli uomini spesso guardano solo la superficie delle cose: così accetta la sfida e parte per un paese lontano.
Quando però, al suo ritorno, scopre che Attilio è stato di parola e si è recluso in una casa di riposo, Aura capisce di non voler rispettare il patto e comincia a cercare il nonno ovunque: nei messaggi che lui ha seminato dietro di sé come sassolini bianchi nel bosco, nella memoria di chi gli ha voluto bene, nei propri ricordi e in quelli di sua madre Isabella, inadeguata all'amore eppure caparbiamente ostinata a cercarlo, sempre troppo ''leggera'' ma forse per questo capace di rialzarsi quando cade.
E' così che Aura raccoglie frammenti dell'esistenza del nonno ma anche di quelle dei molti personaggi che popolano il romanzo: ''cocci'' di vite autentiche, spesso dolenti, irrisolte ma capaci di incastrarsi le une con le altre in maniera sorprendente. Enrica Tesio mette in queste pagine uno humour piemontese appena velato di malinconia, un po' di ferocia e una scrittura pulita, diretta eppure capace di momenti di improvvisa tenerezza; e fa di questo coro zoppicante e vivo di personaggi una originalissima ''variazione sul tema della famiglia'', i suoi fallimenti, le sue possibilità.
E i suoi segreti, perché di certo non c'è famiglia, felice o infelice, che non ne abbia uno.
Ingresso gratuito. Per info: tel. 0171/735514 - biblioteca.chiusadipesio@gmail.com